Video 2018-08-29T16:49:07+00:00

ITALIANO  

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Singoli capitoli del video

[ racconto voice-over ]

INFANZIA

Quella che vogliamo raccontarvi è una storia vera, come vero è il nostro amore per il suo protagonista.

IL 19 di Maggio del 1970, in una cittadina al centro dei due rami del Lago di Como), nasce Luca.

Cosa c’è di più meraviglioso per una famiglia che vedere arrivare un bimbo bello e sano? E’ semplice: vederne arrivare due!

Con grandissima sorpresa, da parte di tutti quelli che lo aspettano, Luca non inizia da  solo l’avventura della vita, ma con il fratellino gemello  Italo che presentandosi al mondo, 10 minuti prima di lui, gli risparmia un bel po’ di fatica.

Luca e Italo, sono assolutamente identici, al punto che, per i primi anni della loro infanzia, distinguere uno dall’altro è una vera impresa.

Diventa veramente difficile per il vezzo di mamma Albina, che seguendo un comune cliché legato ai parti gemellari, si ostina a vestirli nello stesso identico modo. A questo punto, riconoscerli è impossibile

Da subito, il carattere dei due bimbi si rivela profondamente diverso: Luca è spontaneo, ingenuo, se combina qualche pasticcio viene subito pizzicato, mentre  Italo, più furbo e calcolatore, fatta la marachella, corre a nascondersi sperando di farla franca. Luca è anche più teatrale, predisposto a urla e pianti, ai quali si abbandona per I motivi più disparati.

Qui ne abbiamo un primo esempio: non volere il maglioncino giallo, è più che sufficiente per strillare un po’ e sperimentare le proprie doti vocali.

Anche Babbo Natale, con la sua lunga barba poco rassicurante, è un’ottima ragione per fare un bel pianto che attiri un poco l’attenzione.

Esistono due parole che solo chi ha un fratello gemello può comprendere fino in fondo: “crescere insieme”, che vuol dire  condividere tutto senza soluzione di continuità, e soffrire subito l’assenza di chi ti sta sempre vicino.

Fratelli e amici. Inseparabili, insostituibili. Se non avete un gemello, non potete sapere che grande fortuna sia avere a fianco in ogni momento della tua giornata qualcuno con cui dividere giochi,  capricci, dispetti, fuoriose battaglie e, perchè no, ogni tanto qualche amichevole  scazzottata, per poi ritornare a giocare come se non fosse successo nulla.

Non è da sottovalutare anche lo spirito di competizione, su tutto! Ma c’e qualcosa in cui Luca  non ha rivali, è imbattibile: le malattie infantili! E’ sempre il primo a beccarsele, specie quelle contagiose, che immancabilmente passa poi al fratello.

E’ riuscito persino a contagiare papà Dante, che a 27 anni si ammala di orecchioni, così che tutti gli amici e colleghi possano prenderlo in giro.

E’ anche, quasi sempre, quello che nei giochi o nelle zuffe con Italo ha la peggio.

Al pronto soccorso è quasi ormai di casa: due punti in faccia, il gomito fratturato, tutti I metatarsi di un piede spappolati; senza contare poi sbucciature, lividi e testate paurose.

Mamma Albina e papà Dante, che amano molto la musica, si convincono che il piccolo abbia uno strano e nascosto talento musicale. Convinzione che ben presto si dissolve perchè è stonato  come una campana.

Nasce e cresce invece in Luca, un profondo amore per gli animali, che col passare degli anni si trasforma in vera e propria passione.

Le  ultime scampagnate in italia, accompagneranno Luca al primo importante cambiamento della sua vita… ancora non lo sa ma qualcosa di grande sta per accadere.

ADOLESCENZA

La famiglia si trasferisce in Spagna, a Barcellona, Luca ha 9 anni.

I bambini hanno bisogno di sicurezze, di certezze, “Torniamo a casa..” sono le parole che dopo “ Voglio la mamma!”, tutti I bimbi dicono quando sono stanchi, un poco tristi o se solo hanno bisogno di sentirsi protetti. Non è per niente semplice ricominciare tutto da capo, anche per un bambino curioso e attento: cambiare casa e scuola, imparare una lingua nuova, cercare nuovi amici! Per fortuna, vicino c’è sempre Italo a condividere questo grande cambiamento.

Trovarsi improvvisamente in un mondo nuovo e sconosciuto è comunque uno stimolo troppo grande, che lo porta a fare anche grandi scoperte.

Il campeggio è una delle cose che più lo appassiona, è qui si accorge di quanto bella sia la natura e se ne innamora profondamente.

E’ un amore che continuerà a crescere. Montagne, laghi, fiumi e corsi d’acqua diventeranno parte della sua vita, conservando per sempre un fascino irresistibile e indissolubile.

Una dote nella quale Luca di certo non abbonda, specie negli anni ottanta, è la pazienza, scoprendo così che la pesca non è uno sport a lui congeniale.

Mentre l’orologio continua a ticchettare inesorabilmente, arriva l’età che ogni genitore vorrebbe allontanare il più possibile dai propri figli: l’adolescenza.

Il periodo più difficile, quello dei conflitti, della ribellione, il momento in cui il desiderio di libertà esplode e ogni ragazzo si sente forte e fragile nello stesso tempo. L’antidoto che Albina e Dante utilizzano per tenerli ancora un poco vicino, presagendo che presto I due ragazzi prenderanno strade diverse, sono I viaggi. Spessissimo partono, tutti insieme a girare il mondo.

La definitiva mancanza di pazienza, Luca la manifesta sulla neve . Dopo I primi 5 minuti di comiche cadute, butta gli sci gridando   che questo sport non fa per lui! Per fortuna un buon instruttore, armato invece di tantissima pazienza, riesce a trasformarlo in un discreto sciatore, pur senza aspirazioni agonistiche.

Veloce, come l’aqua delle cascate che Luca ha sempre amato, il tempo di essere bambini svanisce. Luca e’ ormai un giovane indipendente e il prossimo grande cambiamento della sua vita, sarà lui stesso a deciderlo.

GIOVINEZZA

Solo quando è troppo tardi ci rendiamo conto che la gioventù è il periodo più bello della nostra vita.

Luca e Italo, in costa Brava fanno in fretta a trovare nuovi amici.

Iniziano le prime esperienze lavorative: bagnini, soccorritori in un parco acquatico, e qui diventano anche estemporanei indossatori di costumi da bagno di una nota marca.

La passione per I viaggi non abbandonerà mai Luca nè la sua famiglia: Danimarca, Olanda, Finlandia e Polo Nord, sono solo alcune tra le mete raggiunte.

A Luca sono sempre piaciuti I bambini: Il figlio di un’amica con lui si trova a proprio agio, forse è un buon segno premonitore. Però è ancora presto, lo sport e lo studio hanno un posto troppo importante.

Si laurea con ottimo punteggio e per festeggiare, si regala una vacanza sulle Alpi. Forse è anche l’occasione per prendersi un poco di tempo per congedarsi da Italo che presto lascerà insieme alla famiglia, per partire verso gli Stati Uniti d’America a conseguire un Master Universitario.

Rientra per festeggiare I 50 anni di suo padre e ritrovare anche I vecchi amici coi quai dedicarsi allo sport che ormai sta diventando la sua più grande passione.

Ritrova Italo e, come dal loro primo, festeggiano il compleanno, il  ventottesimo.

Per Luca però, non è uno dei soliti compleanni in compagnia del fratello, tra pochi giorni la sua vita cambierà radicalmente.

XENIA, sua figlia

Si può diventare uomini in molte maniere, ma una di queste, forse la più bella è quella di farlo accanto ad una culla.

Tutto ciò che per noi è straordinario, diventa, nel linguaggio commune, mostruoso. E papà Luca non trova altro nomignolo possibile per la sua bimba dai bellissimi occhi blu, se non  “Il mio piccolo Mostro”.

Dal 31 di Maggio del 1998, giorno in cui è nata Xenia, Luca da giovane uomo spensierato e ancora tranquillo,  si è trasformato in papa’ premuroso e attento.

Ora tutte le sue energie sono dedicate a lei, alla piccola che ha davvero cambiato la sua vita.

La cosa più bella del mondo, è  stare a guardare  il tempo che passa insieme con lei.

Come avevano fatto I suoi genitori con lui, Luca cominca a girare il mondo con la piccola Xenia…

Fino ad arrivare nel paesino che in qualche modo lo ha ispirato nella scelta del nome da dare alla figlioletta: La SENIA.

Tornano in California e anche qui non si fermano.

Non bisogna avere paura amore mio, le montagne, il mare, le grotte, I fiumi, devono diventare amici  tuoi.

Il mondo è grande, ci metteremo molto a girarlo tutto, ma non ti devi preoccupare, papà è sempre vicino a te..

E non bisogna avere paura nemmeno degli animali, se impari a trattarli con amore, loro saranno per sempre amici tuoi… anche se a volte non hanno una faccia simpatica!

E’ molto bello anche andare in giro con la mamma.

L’America è davvero grande e ci sono un sacco di cose molto divertenti.

Un’altra cosa super bella è festeggiare terzo compleanno con un sacco di nuovi amici!!.

Anche l’Italia è molto bella, ci sono torri storte, monumenti strani, e antichi castelli dove tanto tempo fa c’erano cavalieri e principesse vere… un poco come me.

Un’altra cosa bellissima, è cercare le zucche. Per farne cosa? Non scherziamo, per fare una bella lanterna di Halloween! Non è una cosa facile, ma il mio papa è forse uno tra I più bravi al mondo a fare le lanterne, guarda che lavoro!

Si, lo so… sono un poco principessa …. Ma anche un poco streghetta!

Anche se non ve ne siete accorti, ormai sto diventando grande, ho già 4 anni.

E devo dire che con papa ci si diverte sempre moltissimo.

Mi porta sempre in un sacco di posti super belli. A lui gli animali piacciono davvero molto, anche a me piacciono abbastanza, le tigri, gli elefanti …ma I leoni mi fanno un po’ di paura.

Mi ha detto papa, che in America c’è un posto, dove I grandi vanno a giocare, ma non è vero, anche I piccoli qui giocano parecchio.

E’ un posto strano, si chiama Las Vegas, senza muoverti da lì puoi andare in un sacco di posti lontani nel mondo. Non capisco perchè allora bisogna viaggiare così tanto per vedere le cose.

Eppure papà si ostina a girare in lungo e in largo, mi ha portato persino nel deserto.

Ma la cosa che proprio non capisco è perchè si sia incaponito  a farmi arrampicare sui muri… e magari fosse solo sui muri!!

Appena vede qualcosa in verticale lui non resiste proprio.

E siccome ad arrampicami, modestamente, sono diventata abbastanza brava, papà mi ha fatto uno dei più bei regali del mondo.

E’ bello iniziare l’anno nuovo sulla neve… ogni tanto un poco di fresco fa piacere.

Ma dura poco! Non so perché, ma per il deserto, papà ha una vera e propria fissa.

A me sto deserto, non è che mi convinca tanto… una volta ci abbiamo trovato pure I fantasmi!

Per fortuna ogni tanto si ritorna in montagna… dove mettere una giacchettina fa quasi piacere, anche vedere un poco d’acqua ogni tanto non è male.

Ma è sempre una breve illusione, gira e rigira, nel deserto ci si ritorna sempre.

Cosa credete che sia facile stargli dietro? e su e giù e qui e là… mai un attimo di tranquillità per vedere I cartoni animati!

Per fortuna ci sono I compleanni con gli amici per riposarsi un po’.

Ma non molto, perchè bisogna subito ripartire per la Spagna

Questa volta pero’ ci si muove per un motivo serio: E’ nato il mio bellissimo cuginetto Dante… si chiama come il nonno!

 

Posso dirvi una cosa… da piccola non ho mai detto “uffa, che noia”… più che altro perchè non ne ho proprio avuto il tempo!

Dalla neve, ai dinosauri, dalle grotte, ai rinoceronti, dalla piscina al parco giochi,

E non vorrai mica farti mancare un giro a cavallo o una bella pagaiata in canoa?

Tanto poi finisco immancabilmente … arrampicata su di un muro!

Per fortuna poi si ritorna a casa a giocare con gli amici.

Infondo sono pur sempre una principessa…

Devo dire che papà non ha mezze misure… passa da un muro di sale ad un muro di ghiaccio senza fare una piega.

E dopo un attimo eccoci di nuovo in una grotta… per poi tuffarsi in una cascata, in un fiumiciattolo o in un bel laghetto.

Ma, come tutti sanno, le principesse vorrebbero restare sempre nel loro castello

Ma papà fa davvero di tutto per trovarmi dei comodi posticini, a volte di prestigio, magari a volte troppo caldi … ma viaggiando sempre in prima classe.. incontrando a volte personaggi straordinari  o simpatici.

Un’altra passione di papa, sono I mezzi di trasporto…  più sono comodi e più è a suo agio.

C’è da dire che ne abbiamo viste tante insieme, e alcune cose sono anche meglio che viste in fotografia.

E comunque, che si vada in Africa, o al Polo Nord… va a finire che mi ritrovo in una grotta o su qualche muro!

Come vola il tempo, guarda mio cugino Dante com’è cresciuto!

Ho 10 anni, ho persino fatto la comunione

 

E comunque non c’e un attimo di tregua.

Ho già detto che papà ha una vera e propria passione per gli animali?

Cavalli a parte, non avete idea di cosa non abbiamo fatto per I cani e I gatti abbandonati!

Avreste dovuto vedere quanto sbavava quel cagnone!

Siamo stati bravi eh?

Un poco di riposo in montagna ce lo meritiamo…, anche perchè ormai… hai una bella età….

dovresti darti una calmata, ma so che sarebbe più facile calmare un cavallo imbizzarrito

per fortuna ci sono io, che penso a te

 

E so come come regalarti dei momenti di relax …

Che tu sei bravissimo a far durare sempre troppo poco

Comunque …, solo tu sei stato capace di farmi fare queste cose….

Persino a farmi sbucare da qui!!

 

Rivedere Las Vegas da grande, mi fa un effetto completamente diverso…

Da piccola mi sembrava un grande parco giochi, ora mi sembra ancora più grande.

Queste grandi città sembrano non finire mai, come la tua passione per il Canyoning …. e questa volta ci sono cascata anche io

Hai visto com’è volato il tempo. Ora sono davvero cresciuta.

Lo so che fra noi non è sempre stato tutto rose e fiori, abbiamo avuto anche dei momenti difficili… come tutti.

Ti ho fatto preoccupare… a volte parecchio, lo so.

E so anche quando sono riuscita a regalarti della gioia… come al mio diploma, quando ti ho visto piangere, ma questa volta di felicità e anche io ero felice di sapere che eri orgoglioso di me… e stai tranquillo che ti daro motivo di esserlo per sempre……

Molte altre cose avrei voluto dirti……

“………..thankful, Dad, for the unconditional love and adventures, and thankful to have you watching over me now.  For ever ‘il tuo piccolo mostro'”

 TIFFANY, la sua compagna

E’ la notte di Halloween del 2013 quando Luca incontra Tiffanie, quella che lui ama definire la donna della sua vita.

Scoprono da subito che in comune hanno grandi passioni che li uniscono: lo sport, la natura e i viaggi.

Da quel momento, pur essendo all’inizio della loro storia, diventano inseparabili e non c’e’ viaggio o avventura che non affrontino insieme.

Diceva il poeta Omar Khayyam: “La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte.” Luca e Tiffany ricominciano insieme una nuova vita.

Essere costantemente in cammino, doversi continuamente adattare o dover rinunciare alle proprie abitudini, può mettere a dura prova un rapporto. Non il loro.

Il primo viaggio in Oriente, salda definitivamente la loro relazione..

Luca ha trovato la complice perfetta, quella che lo asseconda e lo spalleggia in ogni iniziativa.

Anche nel bel mezzo di un’arrampicata, Tiffany trova il tempo per inventarsi un dolce e festeggiare il primo compleanno di Luca insieme a lei.

La natura in America offre tantissimo, praticamente tutte quello che Luca e Tiffanie amano, anche quei momenti di svago e divertimento che dopo una faticosa impresa tra deserti e montagne, servono ad alleggerire la fatica.

Luca, ogni volta che Tiffanie ha una pausa lavorativa, la trascina nei posti che per lui sono l’habitat naturale e indispensabile.

Cosa c’è di più romantico, per festeggiare l’anniversario dell’ incontro con la propria amata, che imbragarla, portarla ad arrampicare in montagna per poi, dopo una bella tirata di coda,  invitarla a cena?

Fermare Luca è praticamente impossibile, specie ora che ha trovato la persona che è disposta a seguirlo ovunque dalla montagna, al mare dove riesce, immortalato da Tiffanie, a salvare un uccello marino ferito.

Tiffanie e il suo Capitan America, sono inarrestabili, dopo aver salvato il mondo tornano ad esplorarlo, perchè il viaggio e l’amore ti rendono sempre bambini, e I bambini hanno sempre il sorriso sulle labbra. Un’altra cosa scoprono di avere in comune: l’amore per gli animali.

Una piccolo pausa per festeggiare il Natale. E poi si riparte…

Non c’è modo migliore che iniziare l’anno con un po’ di canyoning, e un bel bagno rinfrescante.

Seguendo il consiglio di Sant’Agostino che diceva :”Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina”, Tiffanie e Luca, continuano a sfogliare pagine su pagine, viaggiando per l’Europa, l’Asia, l’America, l’Australia.

“Basta una paio di scarpe nuove e puoi girare tutto il mondodiceva una vecchia canzone italiana degli anni trenta. E Luca di scarpe, certo ne ha consumate parecchie…

L’Indocina li ha sempre affascinati, decidono di ritornare in Cambogia e Tailandia.

Giocare con gli elefanti non è una cosa che succede tutti I giorni.

Farci il bagno insieme è una cosa veramente straordinaria…

Ancora più straordinario è vedere Tiffanie e Luca elegantissimi.

Tiffanie, la parte di questo video dedicata a te, è un piccolo ringraziamento per essere stata vicino a Luca ed averlo reso felice.

Ti lasciamo con affetto la frase di  questo poeta anonimo, perchè crediamo che lui avrebbe voluto dedicartela: “ Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo. (Anonimo)”

AVVENTURE

Le avventure non hanno racconto voice-over, invitimo a vedere il capitolo specifico (10min).

ESPAÑOL 

Video completo (49min) en Español

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Capítulos en el video

[ narración de la voz en off ]

INFANCIA

Queremos contaros una historia verdadera, como verdadero es nuestro amor por su protagonista.
El 19 de mayo de 1970, en una pequeña ciudad situada entre los dos ramos del lago de Como, nace Luca.
¿Existe algo más maravilloso para una familia que recibir un bebé bonito y sano? La respuesta es simple, sí, ¡que lleguen dos¡
Con gran sorpresa por parte de todos los que le esperan, Luca no empieza solo la aventura de la vida, sino con su hermano gemelo Italo, que llegando al mundo 10 minutos antes que él, le ahorra no poca fatiga.
Luca e Italo son totalmente idénticos, tanto que durante los primeros años de la infancia era muy difícil distinguirlos.
De hecho, era difícil reconocerlos porque la madre, Albina, siguiendo una costumbre muy común en el caso de los gemelos, se obstinaba en vestirlos en modo idéntico. Asi pues, era prácticamente imposible distinguirlos.
Pero, muy pronto, el carácter de los dos niños se revela profundamente distinto. Luca es espontáneo e ingenuo, si hace alguna travesura le pillan enseguida; mientras que Italo, más listo y calculador, hecha la travesura, corre a esconderse esperando que no le regañen. Luca es también más teatral y propenso a gritos y llantos, a los cuales se abandona por los motivos más disparatados.
He aquí el primer ejemplo, no querer el jersey amarillo es más que suficiente para berrear un poco y ejercitar las propias dotes vocales.
También papá Noel, con su larga barba un poco intimidatoria, representa un motivo válido para llorar un poco y llamar la atención.
Existen dos palabras que solo quien tiene un hermano gemelo puede comprender totalmente: «crecer juntos», que quiere decir compartir todo en todo momento y sufrir inmediatamente la ausencia de quien está siempre junto a ti.
Hermanos y amigos. Inseparables, insustituibles. Si no tenéis un hermano gemelo, no podéis saber que gran suerte es tener a todas las horas del día a alguien al lado con quien compartir juegos, caprichos, desaires, batallas furiosas y, de vez en cuando hasta unos amigables manotazos, y después volver a jugar como si nada.
Cabe citar también el espíritu de competición que reinaba siempre. Pero hay algo en lo que Luca no tiene rivales y es imbatible: las enfermedades infantiles. Es siempre el primero que las coge, especialmente las contagiosas, que después transmite inexorablemente al hermano.
Incluso llega a contagiar al padre Dante, que a 27 años se enferma de paperas, convirtiéndose en el hazmerreír de todos sus amigos y compañeros.
Suele ser también él quien en los juegos o las peleas con Italo se lleva la peor parte.
En urgencias es casi de casa: dos puntos en la cara, un codo fracturado, todos los metatarsos de un pie rotos; sin contar las quemaduras, moretones y cabezazos descomunales.
La madre Albina y el padre Dante, que son muy amantes de la música, están convencidos de que el pequeño tiene un extraño talento musical oculto. Convicción que pronto abandonan pues es desafinado como una almeja.
En cambio, en Luca surge y se desarrolla un profundo amor por los animales que, con el pasar de los años se transformará en una verdadera pasión.
Las últimas escapadas a Italia serán testigo del primer cambio importante en la vida de Luca. Él aún no lo sabe, pero está por sucederle algo muy importante.

ADOLESCENCIA

La familia se traslada a Barcelona, en España, Luca tiene 9 años.
Los niños precisan seguridad, certidumbres. «Quiero irme a mi casa…», son las palabras que, después de «Quiero a mi mamá», todos los niños dicen cuando están cansados, un poco tristes o sienten la necesidad de sentirse protegidos. No es para nada fácil empezar de cero, cambiar de casa y escuela, aprender una nueva lengua y encontrar nuevos amigos, incluso para un niño curioso y atento. Por suerte, siempre está con él Italo, que comparte este gran cambio.
A pesar de ello, encontrarse improvisamente en un mundo nuevo y desconocido representa un gran estímulo y le permite hacer magníficos descubrimientos.
El camping es una de las cosas que más le apasionan, es aquí que se da cuenta de lo hermosa que es la naturaleza y se enamora profundamente de ella.
Es un amor que seguirá creciendo. Las montañas, los lagos, los ríos y arroyos se convertirán en parte de su vida y seguirán ejercitando un hechizo irresistible e indisoluble.
Una dote que seguramente le falta a Luca, en especial en los años ochenta, es la paciencia, por lo que descubre que la pesca no es un deporte congenial con su carácter.
Mientras el reloj sigue corriendo inexorablemente, llega la edad que todos los padres desearían alejar lo más posible de sus hijos: la adolescencia.
El periodo más difícil, de conflictos y rebelión, el momento en que explota el deseo de libertad y todos los chicos se sienten fuertes, pero al mismo tiempo son frágiles. Intuyendo que los dos jóvenes cogerán distintos caminos, el antídoto al que Albina y Dante recurren para mantenerlos cerca son los viajes. A menudo parten, todos juntos, a recorrer el mundo.
Su definitiva falta de paciencia, Luca la manifiesta en la nieve. Transcurridos los primeros 5 minutos de cómicas caídas, tira los esquíes gritando que este deporte no es para él. Afortunadamente, un buen instructor, que, al contrario de él, tenía tantísima paciencia, logra convertirlo en un discreto esquiador, aunque sin aspiraciones de competición.
Veloz como el agua de las cascadas, que Luca ha siempre amado, la época de la niñez se esfuma. Luca ya es un joven independiente y decidirá él mismo el próximo gran cambio de su vida.

JUVENTUD

Solo cuando es demasiado tarde nos damos cuenta de que la juventud es el periodo más bello de nuestra vida.
Luca e Italo se hacen fácilmente de nuevos amigos en la costa Brava.
Empiezan las primeras experiencias laborales: bañeros y salvavidas en un parque acuático; y aquí hasta se vuelven también modelos ocasionales de trajes de baño de una conocida marca.

La pasión por los viajes no abandonará nunca ni a Luca ni a su familia. Dinamarca, Holanda, Finlandia y el polo Norte son algunas de las metas alcanzadas.
A Luca siempre le gustaron los niños. Se encuentra muy bien con el hijo de una amiga suya, quizás sea un buen signo premonitorio. Pero todavía es muy pronto, el deporte y el estudio ocupan un lugar muy importante.
Se gradúa en la universidad con una óptima calificación y para festejar, se regala unas vacaciones en los Alpes. Quizás es también la ocasión para tomarse un poco de tiempo para despedirse de Italo, que pronto dejará, junto con la familia, para partir hacia Estados Unidos de América para hacer un máster.
Vuelve para festejar los 50 años del padre y se reencuentra también con los viejos amigos, con los que se dedica al deporte, que se está volviendo su mayor pasión.
Se reencuentra con Italo y festejan el 28.º cumpleaños, como lo habían hecho desde el primero.
Pero para Luca no es un cumpleaños más junto a su hermano, pues su vida cambiará radicalmente en pocos días.

XENIA, su hija

Uno puede convertirse en un hombre de distintos modos, y uno de ellos, quizá el mejor, es hacerlo al lado de una cuna.
Todo lo que para nosotros es extraordinario, en el lenguaje común, se vuelve monstruoso. Y papá Luca no encuentra otro apodo posible para su niña de maravillosos ojos azules que no sea «Il mio piccolo Mostro».
El 31 de mayo de 1998, día en que nació Xenia, Luca deja de ser un joven despreocupado y tranquilo para convertirse en un padre primoroso y atento.
Ahora dedica todas sus energías a ella, a la pequeña que ha cambiado radicalmente su vida.
La cosa más bonita del mundo es ver transcurrir el tiempo junto a ella.
Al igual que lo habían hecho sus padres con él, Luca empieza a recorrer el mundo con la pequeña Xenia.

Hasta llegar al pueblo que, en cierto modo, le dio la inspiración para elegir el nombre que habría de darle a la hija: La SENIA.
Vuelven a California, pero tampoco se radican allí.
Amor mío, no debes tener miedo a las montañas, al mar, a las grutas ni a los ríos; tienen que volverse tus amigos.

El mundo es grande, tardaremos mucho para recorrerlo todo, pero no tienes que preocuparte, papá estará siempre junto a ti.
Y tampoco hay que tener miedo de los animales, si aprendes a tratarlos con amor, ellos serán siempre amigos tuyos… incluso cuando no tengan un aspecto amigable.

También es muy hermoso viajar con mamá.
América es verdaderamente enorme y tiene un montón de cosas muy divertidas.
Otra cosa que me encanta es festejar el tercer cumpleaños con un montón de amigos nuevos.

También Italia es muy linda, hay torres torcidas, monumentos extraños y antiguos castillos donde hace mucho tiempo había caballeros y princesas de verdad … un poco como yo.
Otra cosa agradable es buscar calabazas. ¿Para qué? ¡No es una broma…, para hacer las calabazas de Halloween! No es fácil, pero papá es quizá uno de los más diestros del mundo en esta labor, ¡mira que trabajo!
Sí, lo sé… soy un poco princesa…, ¡pero también un poco brujita!
Aunque no os hayáis dado cuenta, me estoy volviendo mayor, ya tengo 4 años.
Y tengo que decir que, con papá, siempre me divierto muchísimo.
Me lleva a un montón de lugares hermosísimos. A él los animales le gustan de corazón, y a mí también me gustan mucho los tigres, los elefantes…, pero los leones me dan un poco de miedo.
Me dijo papá que en América hay un lugar donde los grandes van a jugar, pero no es verdadero, incluso los pequeños aquí juegan bastante.
Es un lugar extraño, se llama Las Vegas, sin moverte de allí puedes ir a un montón de lugares lejanos del mundo. Entonces, no entiendo por qué hay que viajar tanto para ver las cosas.
Sin embargo, papá se obstina en recorrer el mundo a lo largo y a lo ancho; me ha llevado hasta al desierto.
Pero lo que no consigo entender es por qué se empeña en hacerme trepar las paredes… ¡y ojalá fueran solo paredes!
Apenas ve algo en vertical, no puede resistirse.
Y como para trepar, modestamente, soy bastante experta, mi padre me hizo uno de los regalos más bellos del mundo.

Es precioso empezar el año nuevo en medio de la nieve… de vez en cuando, un poco de fresco es agradable.
Pero dura poco. No sé porque, pero papá tiene una verdadera fijación con el desierto.
A mí el desierto no me convence mucho…, ¡una vez hasta encontramos fantasmas!
Por suerte de vez en cuando se vuelve a la montaña… donde ponerse una chaqueta es casi un placer, e incluso ver un poco de agua de vez en cuando no está mal.
Pero es una breve ilusión, antes o después, al desierto se vuelve siempre.

¿Creéis que sea fácil seguirle la corriente? De acá para allá… de arri8ba abajo ¡sin un minuto de tranquilidad para ver los dibujos animados!
Por suerte están los cumpleaños con los amigos, para descansar un poco.
Pero no mucho, porque hay que volver enseguida a España.
Esta vez viajamos por un motivo serio: nació mi primo Dante… se llama como mi abuelo.

Puedo deciros una cosa… de pequeña nunca dije «uf, que aburrimiento», ¡sobre todo porque nunca tuve tiempo de aburrirme!
De la nieve a los dinosaurios, de las grutas a los rinocerontes, pasando por la piscina y el parque de juegos.
¿Y no querrás quedarte sin una vuelta a caballo o un delicioso paseo en canoa?

¡Lo mismo acabo inevitablemente trepada a una pared!
Por suerte después se vuelve a casa a jugar con los amigos.
Al final, soy siempre una princesa…

Tengo que decir que papá no tiene término medio, pasa de una pared de sal a una de hielo como si nada.
Y un minuto después, de nuevo a una gruta… para zambullirse después en una cascada, en un riachuelo o en un bonito lago.
Pero, como todos bien saben, las princesas quieren volver siempre a su castillo.
Pero papá hace realmente de todo para encontrarme lugares cómodos, a veces prestigiosos, algunas veces demasiado cálidos…, pero viajando siempre en primera clase y encontrando a veces a personajes extraordinarios o simpáticos.
Otra pasión de papá son los medios de transporte… Cuanto más son cómodos, más le gustan.
Tengo que decir que hemos visto muchísimas cosas juntos, y algunas de ellas son incluso mejores que como se ven en las fotos.
De todos modos, vayamos a África o al polo Norte…, ¡acabo en una gruta o trepada a alguna pared!
¡Cómo vuela el tiempo! ¡Mira cuanto ha crecido mi primo Dante!
Tengo 10 años, hasta ya tomé la comunión.

Y de todos modos no hay un momento de tregua.
¿Ya dije que papá tiene una verdadera pasión por los animales?
A parte de los caballos, ¡no tenéis idea de lo que hemos hecho por los gatos y los perros abandonados!
¡Tendríais que haber visto como babeaba ese perrazo!
¿Lo hicimos bien, eh?
Nos merecíamos un poco de reposo en la montaña, también porque ya tienes una cierta edad…
Deberías apaciguarte un poco, pero sé que sería más fácil calmar un caballo embravecido; por suerte estoy yo, que me ocupo de ti.

Y sé cómo regalarte momentos de relax …
que te ingenias en hacer durar demasiado poco.
En todo caso, solo tú has sido capaz de hacerme hacer estas cosas.
¡Hasta hacerme aparecer por aquí!

Volver a ver Las Vegas de mayor me produce un efecto completamente diferente.
De pequeña me parecía un gran parque de juegos, ahora me parece aún más grande.
Estas grandes ciudades parecen no acabar nunca, como tu pasión por el barranquismo…. y esta vez caí yo también.

¿Te das cuenta de cómo ha volado el tiempo? Ahora crecí.
Ya sé que entre nosotros no fue todo un lecho de rosas, también tuvimos momentos difíciles… como todos.
Te hice preocupar… incluso demasiado, lo sé.
Y sé también que te regalé alegrías… como cuando me dieron el diploma, que te vi llorar, pero de felicidad. Yo también estaba feliz de saber que estabas orgulloso de mí… y puedes estar seguro de que te daré motivo de que siempre lo estés.

Hubiera querido decirte muchas cosas más……..

“………..thankful, Dad, for the unconditional love and adventures, and thankful to have you watching over me now. For ever ‘il tuo piccolo mostro’.”

TIFFANY, su compañera

En la noche de Halloween del 2013, Luca encuentra a Tiffanie, a la que le gusta llamar la mujer de su vida.
Descubren inmediatamente que tienen en común grandes pasiones que los unen: el deporte, la naturaleza y los viajes.
Desde ese momento, y no obstante su historia acabase de empezar, se vuelven inseparables y no hay viaje ni aventura que no afronten juntos.
Decía el poeta Omar Khayyam: «La vida es un viaje, y quien viaja vive dos veces». Luca y Tiffany emprenden juntos una nueva vida.

Estar constantemente en movimiento y tener que renunciar a las propias costumbres y adaptarse a otras nuevas representa una dura prueba para una pareja. Pero no para ellos.
El primer viaje a Oriente afianza definitivamente su relación.
Luca encontró la compañera perfecta, que le acompaña y le apoya en todas sus iniciativas.
Hasta en medio de una escalada, Tiffany encuentra el tiempo de inventarse una tarta para festejar el primer cumpleaños de Luca que pasan juntos.
En América, la naturaleza ofrece muchísimas posibilidades, prácticamente todo lo que Luca y Tiffanie aman, incluidos los momentos de ocio y diversión que sirven para aliviar el cansancio después de las arduas empresas entre desiertos y montañas.
Cada vez que Tiffanie puede hacer una pausa en su trabajo, Luca la lleva a los lugares que para él representan un hábitat natural e indispensable.
¿Qué hay de más romántico para festejar el aniversario del encuentro con la propia amada que ponerle los arneses y llevarla a escalar una montaña y, después de tirarle suavemente de la cola, invitarla a cenar?
Parar a Luca es prácticamente imposible, especialmente ahora que ha encontrado a la persona que está dispuesta a seguirle a todas partes, ya sea a la montaña o al mar, donde, como quedó inmortalizado por Tiffanie, una vez consigue salvar un ave marina herida.
Tiffanie y su Capitán América son imparables, después de salvar el mundo vuelven a explorarlo, porque el viaje y el amor te vuelven niño, y los niños tienen siempre la sonrisa en la cara. Descubren que tienen también otra cosa en común: el amor por los animales.
Una pequeña pausa para festejar la Navidad. Y se vuelve a partir…
No existe mejor modo de empezar el año que con un poco de barranquismo y un buen baño refrescante.
Siguiendo el consejo de San Agustín que decía: «El mundo es un libro y quien no viaja conoce solo una página», Tiffanie y Luca siguen hojeando página tras página, viajando por Europa, Asia, América y Australia.
«Basta con un par de zapatos nuevos y puedes recorrer todo el mundo», decía una vieja canción italiana de los años treinta. Y Luca, zapatos, consumió sin duda muchos…
La Indochina siempre les encantó, deciden volver a Camboya y a Tailandia.
Jugar con los elefantes no es algo de todos los días.
Darse un baño juntos es una cosa verdaderamente extraordinaria.
Y aún más extraordinario es ver a Tiffanie y a Luca elegantísimos.

Tiffanie, la parte de este vídeo dedicada a ti es un pequeño agradecimiento por haber acompañado a Luca y haberle hecho feliz.
Te dejamos con afecto la frase de un poeta anónimo porque creemos que él hubiera querido dedicártela: «Quizás para el mundo eres solo una persona, pero para alguna persona eres todo el mundo». (Anónimo)

AVENTURAS 

Las aventuras no tienen narración de voz en off, invitamos a ver el capítulo específico (10min).

ENGLISH 

 Full video (49min) in English

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Independent chapters

[ voice-over narration ]

INFANCY

The story we are going to tell you is a true one, just as true and real as our love for its hero.
On May 19, 1970, in a little town between the two branches of Como Lake Luca sees the light.
What could make a couple feel more blissful than the birth of a bonny healthy baby? Well, the answer is simple: the birth of two babies at the same time!
To the great surprise of all those who are expecting him, Luca doesn’t start his life’s adventure on his own. In fact his twin brother, Italo, coming into the world 10 minutes before, saves him a lot of troubles.
Luca and Italo are absolutely identical, to the point that it’s really hard to tell them apart in the first years of their childhood.
This is especially difficult as their mum, Albina, has a habit of stubbornly dressing them in identical clothes, which is customary and common among parents of twins. Telling them apart is thus virtually impossible.
The two kids’ personality, however, proves very different from the very start. Luca is spontaneous and naïve and gets caught immediately when he makes some mischief, while Italo seems to be more cunning and calculating and, as soon as he makes some mischief, he hides himself, hoping to get away with it. Also, Luca has a more “theatrical” nature with a tendency to scream and cry for all sorts of reasons.
Here’s a first example: that little yellow sweater he hates to wear is a very good reason for screaming out loud and testing his vocal talents.
Santa Klaus too, with his disquieting long beard, is a very good reason for having a good cry and drawing attention to himself.
There are two words that only someone who has a twin brother can fully understand: “growing up together”, which means sharing everything and every moment of your life with each other and missing each other as soon as you are separated.
Brothers and best friends, inseparable and irreplaceable. If you don’t have a twin brother, you will never know what a blessing it is to have someone by your side all day long, someone to play with but also share tantrum, pranks, fierce fights – including fist fights at times – and then continue playing again like nothing ever happened.
Being competitive just about everything is another significant aspect of living with a twin brother! However, when it comes to children’s diseases Luca is absolutely unbeatable! He’s always the first one to catch them, especially infectious ones, and then unfailingly passes them to his brother.
In fact, he has been so good as to even infect his 27-year old dad, who caught mumps from Luca, so now all his friends and colleagues can make fun of him.
Also, Luca is the one who will most likely take a beating when he plays or fights with Italo.
He’s almost at home at the emergency room: just a couple of stitches on his face, a broken elbow, the metatarsals of one foot completely crushed, leave alone all the grazes, bruises and his dreadful head bumps.
Mum and dad, who are both music lovers, are convinced that their little boy has some hidden musical talent. This idea soon proves to be mistaken, for Luca can’t carry a tune in a bucket.
Instead, Luca develops a deep love for animals which over the years turns into a real passion.
The last outings in Italy, just precede the first big change in Luca’s life: he doesn’t know yet, but something very important is about to happen.

CHILDHOOD

The family moves to Barcelona, Spain, when Luca is 9 years’ old.
Children need to feel safe and secure. “I want to go home” are the words that all children say – just like “I want my mummy” – when they are tired, sad, or just need to feel protected. Starting all over again is not an easy thing to do, even for a curious, alert child: moving house and changing schools, learning a new language, making new friends… Luckily, Italo is always there to share this big change with him.
Finding himself, quite suddenly, in an unimagined new world is however very stimulating and leads Luca to make some big discoveries.
Going camping is one of his greatest passions. This is when he realizes how beautiful nature is and he falls in love with it.
This love of nature will get bigger and bigger over time, as mountains, lakes, rivers and watercourses will become part of his life and will continue to fascinate him irresistibly, forever.
Patience is a virtue which Luca possesses to a very limited extent, especially in the eighties, when he finds out that fishing I not his cup of tea.
As time goes by inexorably, the age comes which all parents dread as they see it coming: adolescence.
That’s the hardest age, the age of conflict and rebellion, the time when the desire for freedom bursts forth and all teenagers feel strong and fragile at the same time. Travelling together is an antidote which Albina and Dante have devised in order to keep the twins close to them a little longer, for they know that their sons will soon go their own way. So they very often set off all together and travel the world.
Luca ultimately shows his total lack of patience on snow. After keeping falling over for the first 5 minutes – very funny indeed – he throws off his skis shouting that skiing is not his kind of thing! Fortunately, a good instructor with unwearing patience finally manages to make him a fairly good skier, although without any competitive ambition.
Just like the water of the waterfalls he’s always loved, time runs really fast and childhood soon comes to an end. Luca is now an independent young man, ready for the next big change in his life, a change that will be his own decision.

YOUTH

Not until it’s too late do we realize that youth is the best time of our lives.
In Costa Brava, Luca and Italo quickly make new friends.
They have their first work experiences too: as lifeguards, as rescuers in a water park and also as extemporaneous models for swimsuits of a well-known brand name.
The passion for travel continues to be a part of Luca and his family’s life: Denmark, Holland, Finland and the North Pole are just a few of the destinations they reach.
Luca has always liked children: a friend’s son feels very comfortable with him, maybe it’s a good omen, but it’s still too early for Luca, as his studies and sport still play too great a role in his life.
He graduates with excellent marks and, to celebrate, rewards himself with a holiday in the Alps. Maybe this is also an opportunity to take leave of Italo and of the rest of the family, as he will soon go to the US to complete a Master’s Degree.
He returns to celebrate his father’s fiftieth birthday and to see his old friends, looking forward to doing sport with them, as sport is now becoming his greatest passion.
He finds Italo again and once again they celebrate their birthday together, the twenty-eighth, just as they’ve always done.
However, this birthday is very special to him and different from all the other birthdays with his brother, for his life will change dramatically in a few days.

XENIA, his daughter

There are many different ways one can grow to become a man. One of them, maybe the best one, is to do so by a cradle.
In Italian, in common parlance, anything that is extraordinary is often referred to as “monstrous”. Luca is no exception and nicknames his little daughter with stunning blue eyes “Il mio piccolo Mostro”.
Since May 31 1998, the day Xenia was born, Luca, once a carefree, happy-go-lucky young man, has turned into a caring, attentive father. All his energy is devoted to her, the little newcomer who utterly changed his life.
The most wonderful thing in the world, as time goes by, is sharing it with her. Just as his parents did with him from a very early age, Luca starts travelling the world with little Xenia.
They end up in the little village which somehow inspired him in the choice of his little daughter’s name: La SENIA.
They then go back to California, but they aren’t going to stay there for long.
“Don’t ever be afraid, my love, for the mountains, the sea, the caves and the rivers must be your friends.

The world is big and it will take us a long time to travel all over it, but don’t ever worry ’cause you dad will always be with you.
And don’t ever be afraid of animals either, for if you learn to treat them with love they’ll always be your friends… even though sometimes they may not have a nice face!”

Moving around with mum is also really pleasant.
America is really huge and there are tons of fun things to do.
Another really fantastic thing is celebrating my third birthday with lots of new friends!!

Italy is very beautiful too, there are crooked towers, odd monuments and old castles where a long time ago there were knights and real princesses… just like me.
Looking for pumpkins is yet another wonderful thing to do. What for? Well, to make a nice Halloween lantern of course! It’s not an easy thing to do, but my dad is maybe one of the best lantern-makers in the world… Just look at this one!
Yes, I know, I’m somewhat of a princess ….but somewhat of a little witch too!
You may not realize, but I’m growing up really fast: I’ve turned four now.
And I must say that I always have lots of fun with my dad.
He always takes me to super beautiful places. He really loves animals; I quite like them too …. tigers, elephants etc. …. though I’m a bit scared of lions.
My dad told me that there is a place in America where grownups go to play, but that’s not true because even kids play quite a lot here!
It’s a strange place called Las Vegas. Here you don’t need to travel to see lots of far-off places around the world, so I don’t quite understand why people need to travel so far to see things.
Yet my dad still persists in travelling far and wide, he even took me to the desert.
What I really don’t understand though, is why he insists on having me climb up walls … if only they were just walls!!
As soon as he sees something that looks like a vertical wall, he just can’t resist.
And since, in all modesty, I’m quite good at climbing now, dad gave me one of the greatest gifts ever.

Starting the New Year on snow is fantastic… it’s nice to get a little bit of cool air now and then. But that never lasts long! I wonder why my dad is absolutely obsessed with the desert. As for me, I’m not enthusiastic about it … we even met ghosts there once!
Luckily, we still go to the mountains sometimes … it feels good to have to wear a jacket here and it’s good to see some water too.
But it’s always just a short-lived illusion, for at the end of the day we always go back to the desert.

You think it’s easy to keep up with him? It’s from one place to another and back and forth all the time…. never a quiet moment to watch my cartoons!
Thank God there are birthday parties with my friends, when I can relax a bit.
Not for long though, because we need to go to Spain right away.
This time however, it’s for a very good reason. My lovely little cousin has just been born. His name’s Dante… same name as my grandpa.

You know what? When I was little I never said, “ho hum, what a bore!” just because I never had the time to get bored!
From the snow to dinosaurs, from caves to rhinos, from the swimming pool to the playground… And of course we can’t miss the pleasure of a horse ride or a nice paddling in a canoe, can we?

I’ll end up climbing up another wall anyway! That’s for sure!
Thank God, then I go back home and play with my friends again.
I’m still a princess, after all.

I must say that there’s no middle ground for my dad … he can go from a salt wall to an ice wall without blinking an eye.
And after a moment… here we are in a cave again … just before jumping into a waterfall, a little river, or a small lake.
As everyone knows, however, princesses never want to leave their castle. Never mind, my dad really tries very hard to find comfortable, lovely little places for me – sometimes even prestigious ones. They may be a bit too hot at times, but we always travel in first class and sometimes meet some really extraordinary or very nice people
My dad is also passionate about transport means… the more comfortable they are, the more at ease he feels.
It must be said that we’ve seen a great many things together and some of them are even better than they look in the photos.
Anyway, wherever we go, be it in Africa or at the North Pole, I always end up in a cave or climbing up some wall!
Time really flies by … look at my cousin Dante.. he’s grown up quite a bit!
I’m ten years’ old now, and I’ve even had my first communion.

We never get a break.
Have I told you that my father has a real passion for animals?
Not only do we love horses, but you can’t imagine what we did for stray cats and dogs!
You should have seen how that big dog was drooling!
We really did a good job today, didn’t we?
We deserve a little rest in the mountains now… also because, Dad you’ve now reached a ripe old age…
you should slow down a little, though I know it would be easier to fix a rearing horse than get you to take a rest. Fortunately, I’m always there to look after you.

And I know how to give you some really relaxing moments….
which of course never last long enough with you.
Anyway …. you’re the only one who could ever make me do these things….
Even pop out of there!!

Seeing Las Vegas again now that I’ve grown up gives me a completely different feeling…
When I was a child it all looked like a very large playground to me, but now it looks even bigger. These big cities seem to have no boundaries, just like your passion for canyoning …. and this time I’ve fallen into it too!

Time has flown by really quickly, hasn’t it? I’ve really grown up now.
I know it’s not always been a bed of roses between us, we’ve had some rough times too… like everyone else.
I know I made you worry…even quite a lot at times, I know.
I know when I gave you moments of joy too… such as at my graduation, when I saw you crying: this time it was from happiness though, and I was just as happy because I knew you were proud of me… I’ll always make you proud of me, I promise.

There are so many other things I wish I had told you…

“………..thankful, Dad, for the unconditional love and adventures, and thankful to have you watching over me now. For ever ‘il tuo piccolo mostro’”

TIFFANY, his partner

It’s Halloween night of 2013 when Luca meets Tiffanie, the one he loves to call the woman of his life.
From the very start, they realize that they share some great passions that unite them: sport, nature and travel.
They immediately become inseparable and share each and every journey or adventure, in spite of the fact that their love story is only just beginning.
The great poet Omar Khayyam said, “Life is a trip and travelling is living twice.” Luca and Tiffanie start a new life together.
Being constantly on the move, having to adapt all the time or to change your habits can put a lot of strain on a relationship, but this is not the case for them.
Their first journey in Far East ultimately strengthens their bond.
Luca has found his perfect mate, the one that goes along with his wishes and supports him in all his adventures.
Even in the middle of a climbing trip, Tiffanie finds the time to make an improvised cake to celebrate Luca’s first birthday with her.
In America, nature has a lot to offer, virtually all of the things that Luca and Tiffanie deeply love, including the fun and entertainment necessary in order to get some relaxation after a strenuous endeavor in the desert or on the mountains.
Whenever Tiffanie can take some time off work, Luca gets her to go with him to the places which are his natural environment and which he can’t stay away from.
What could be more romantic, to celebrate the first anniversary with your loved one, than harnessing her, taking her on a mountain climbing trip and then, after nicely pulling her tail, inviting her to dinner?
Stopping Luca is virtually impossible, especially now that he has found his perfect mate, the one who is ready to follow him everywhere, be it to the mountains or the seaside, where she captures this scene of Luca rescuing an injured sea bird.
Tiffanie and her Captain America are tireless. After saving the world, they explore it again, because travel and love always have the magical power to turn adults into kids and kids always have a smile on their faces. They find they have something else in common: their love for animals.
Just a little break to celebrate Christmas, then it’s on the road again…
There’s no better start into the New Year than going canyoning and then having a refreshing dip.
Following Saint Augustine’s advice, which said “The world is a book and those who do not travel read only a page”, Tiffanie and Luca go on turning page after page of that book, travelling around Europe, Asia, America and Australia.
“Just put on a pair of new shoes and you can travel the world”, said an old Italian song dating back to the thirties. Well, Luca surely wore out quite a few pairs of shoes…
Indochina has always fascinated them, so they decide to go back to Cambodia and Thailand.
Playing with elephants is quite an unusual experience.
Bathing with them is something really extraordinary.
Seeing Tiffanie and Luca so well-dressed is even more extraordinary.

Tiffanie, the part of this video dedicated to you is just a little thank-you for staying by his side and making him happy.
We’d just like to leave you with our affection and with this quote from an anonymous poet, because we believe Luca would have liked to dedicate it to you: “To the world you may be only one person; but to one person you may be the entire world. (Anoymous)”

ADVENTURES

The adventures do not have a voice-over narration, we invite to watch the specific chapter (10min)